Rasiglia è una frazione del comune di Foligno, e scendere in città è il modo più naturale per completare il vostro soggiorno. Dal borgo bastano circa 27 minuti d'auto, oppure una quarantina con i mezzi pubblici. Foligno è una città di pianura, piatta e piacevole da girare a piedi o in bicicletta, con un centro storico raccolto attorno a una delle piazze più scenografiche dell'Umbria.
Piazza della Repubblica, il cuore della città
Tutto ruota attorno a Piazza della Repubblica, su cui si affacciano gli edifici simbolo del potere civile e religioso: il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Canonici, Palazzo Trinci e il fianco del Duomo. È una piazza da attraversare con calma, alzando lo sguardo sulle facciate e osservando come epoche diverse si siano sovrapposte senza perdere armonia. La sera, quando le luci si accendono e il selciato riflette i palazzi, assume un'atmosfera quasi teatrale.
Foligno ha anche un primato che pochi conoscono: qui, nel 1472, venne stampata la prima edizione della Divina Commedia, opera della tipografia di Johann Numeister. Un dettaglio che racconta quanto la città fosse vivace già alla fine del Medioevo.
Il Duomo di San Feliciano e le sue due facciate
Il Duomo di San Feliciano, dedicato al santo patrono, ha una particolarità che salta subito all'occhio: possiede due facciate. Quella principale guarda verso piazza del Duomo, mentre la facciata laterale, ricca di decorazioni romaniche e con un portale scolpito, si apre proprio su Piazza della Repubblica. Girare attorno all'edificio permette di cogliere le diverse fasi costruttive che si sono succedute nel tempo.
All'interno, rimaneggiato in epoche successive, si respira un'aria più solenne e misurata. Vale la pena entrare anche solo per qualche minuto, magari prima di proseguire verso il palazzo signorile che sorge a pochi passi.
Palazzo Trinci, la dimora dei signori di Foligno
Tra la fine del Trecento e il primo Quattrocento Foligno fu governata dalla famiglia Trinci, che estese la sua influenza anche sulla montagna circostante, Rasiglia compresa. La loro residenza, Palazzo Trinci, è oggi la sede dei principali musei cittadini, tra cui la Pinacoteca e il museo archeologico.
Il vero tesoro del palazzo sono i cicli di affreschi commissionati da Ugolino III Trinci nei primi anni del Quattrocento. Nella Sala degli Imperatori, nella sala delle Arti Liberali e dei Pianeti e lungo i corridoi si dispiega un mondo di figure, simboli e allegorie. Il nome che si lega a queste pitture è quello di Gentile da Fabriano, documentato al lavoro nel palazzo insieme alla sua bottega, anche se gli studiosi discutono ancora su quanto sia di sua mano. Anche senza essere esperti, è un luogo che lascia il segno: poche residenze signorili dell'epoca conservano un apparato decorativo così ampio.
Come organizzare la visita da Rasiglia
Foligno si presta a una mezza giornata ben spesa. Potete scendere in mattinata, dedicare un paio d'ore alla piazza, al Duomo e al palazzo, poi passeggiare per le vie del centro prima di rientrare in montagna per il pomeriggio. In alternativa, la città è un ottimo punto d'appoggio per spostamenti più lunghi: la stazione ferroviaria di Foligno è uno snodo importante della regione, utile anche per chi arriva in treno.
- Lasciate l'auto in uno dei parcheggi esterni al centro e proseguite a piedi.
- Abbinate la visita a una delle due giornate della Quintana, se le date coincidono: trovate tutto nel nostro articolo dedicato.
- Per idee su altre mete vicine consultate la pagina dei dintorni.
Se avete ancora tempo, dedicatelo a una passeggiata lungo le vie dello shopping e tra le piazzette laterali, dove il ritmo della città si fa più quotidiano. Foligno non ha l'aria da cartolina di altri centri umbri, ma proprio per questo regala un'immagine autentica della vita di provincia.
Al rientro, il contrasto tra la vivacità della città e il silenzio dei ruscelli di Rasiglia vi farà apprezzare ancora di più la scelta di dormire in montagna.
Foligno a mezz'ora, il silenzio a casa
Da Suite on the RIVER Apartment scendete in città in circa 27 minuti e la sera rientrate tra le acque di Rasiglia.