Palude di Colfiorito con ninfee, canneti e colline boscose sullo sfondo
Palude di Colfiorito — foto: Maddy16869 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Basta risalire per pochi chilometri dalla Valle del Menotre per trovarsi in un paesaggio completamente diverso: ampi prati, campi coltivati, colline morbide e, al centro, una palude dove nidificano e sostano molte specie di uccelli. È l'altopiano di Colfiorito, sull'Appennino umbro, nel territorio del comune di Foligno. Da Rasiglia è una delle escursioni più semplici e piacevoli, adatta a ogni stagione.

Gli altipiani plestini e la palude

L'altopiano si trova a circa ottocento metri di quota e fa parte del sistema degli altipiani plestini, conche di origine carsica che in passato ospitavano laghi poi prosciugati. Il nome deriva dagli antichi Plestini, la popolazione che abitava questi luoghi in epoca preromana.

Il cuore naturalistico è la Palude di Colfiorito, un ambiente umido di grande valore, con canneti, specchi d'acqua e ninfee. Già nel 1976 la palude è stata inserita tra le zone umide di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, un riconoscimento che ne sottolinea il ruolo per gli uccelli acquatici. Qui si può fare birdwatching in un contesto insolito, una palude di montagna, osservando, a seconda della stagione, aironi e numerosi altri uccelli acquatici tra i canneti.

Il Parco di Colfiorito

Per proteggere la palude e il paesaggio circostante, nel 1995 la Regione Umbria ha istituito il Parco regionale di Colfiorito. Il parco unisce natura e storia: oltre alla palude comprende colline, boschi e sentieri, e conserva aree di notevole interesse archeologico, come i castellieri preistorici sulle alture che circondano l'altopiano.

I sentieri sono in gran parte facili e pianeggianti intorno alla palude, ideali per una passeggiata in famiglia, mentre le salite verso le colline regalano belle vedute sull'altopiano. Portate un binocolo e rispettate le regole del parco: restate sui sentieri e non disturbate la fauna, soprattutto nel periodo di nidificazione.

Archeologia: l'antica Plestia e il museo

Colfiorito custodisce anche una storia antichissima. Nell'area dell'altopiano sorgeva Plestia, municipio romano, di cui rimangono testimonianze legate alla chiesa di Santa Maria di Plestia, costruita sui resti dell'antico abitato. Per approfondire, il Museo archeologico di Colfiorito, nato dalla collaborazione tra il Comune di Foligno e gli enti di tutela, espone oltre un migliaio di reperti provenienti dal territorio, dalle necropoli ai santuari d'altura. Orari e aperture sono pubblicati sui canali ufficiali del museo e del Comune di Foligno.

La patata rossa e i prodotti dell'altopiano

I campi dell'altopiano sono famosi soprattutto per la Patata Rossa di Colfiorito IGP, dalla buccia rossa e dalla polpa giallo chiaro, perfetta per gli gnocchi e per la cottura sotto la brace. Qui si coltivano anche lenticchie, farro, cicerchie e la rara roveja. Ogni anno ad agosto Colfiorito dedica alla sua patata una sagra, una tradizione che dura dalla fine degli anni Settanta: per il programma consultate la Pro Loco di Colfiorito o il Comune di Foligno. Per saperne di più sulla cucina locale leggete il nostro articolo sui sapori della montagna folignate.

Consiglio pratico: l'altopiano è esposto al vento e in quota le temperature sono più basse che a valle. Portate sempre uno strato in più, anche d'estate, e in inverno informatevi sulle condizioni delle strade, perché neve e ghiaccio non sono rari.

Quanto al periodo migliore, ogni stagione sull'altopiano ha il suo fascino: la primavera porta fioriture e il ritorno degli uccelli migratori, l'estate regala il verde intenso della palude e il fresco dell'altopiano, l'autunno colora le colline e i campi arati, l'inverno può imbiancare tutto il paesaggio. Nelle mattine fresche di fine estate e d'autunno non è raro vedere la nebbia sollevarsi lentamente dalla palude, uno spettacolo che vale la sveglia anticipata. Se viaggiate con bambini, la passeggiata intorno alla palude è un'ottima occasione per avvicinarli alla natura, tra rane, libellule e uccelli da riconoscere con il binocolo. Da Rasiglia l'altopiano si raggiunge in breve tempo in auto, risalendo verso la SS77: è perfetto anche per una mezza giornata, magari combinata con le cascate del Menotre. Altre idee sono raccolte nella pagina dintorni.

Dall'altopiano alla Suite on the RIVER Apartment

Dopo una giornata all'aria aperta, rientrate nel cuore di Rasiglia, tra pietra antica e acqua che scorre. Scriveteci per le vostre date.